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Restauri architettonici

Tabernacolo sito in Via Montalese nei pressi del ponte sull'Agna, edificato nel luogo in cui la tradizione vuole sia stata ritrovata la Santa Croce di Montemurlo e meta da almeno 5 secoli della processione che annualmente, il 3 di maggio, partendo dalla Pieve di San Giovanni dec. a Rocca viene qui a ricordare l'evento.
Era pericolante in più parti con perdita di materiale, con infiltrazioni di acqua dal terreno e con serio danneggiamento degli intonaci.
L'intero costo del restauro è stato sostenuto dalle famiglie Cecconi e Fossi.

Tabernacolo da sempre tappa della processione per la Festa della Croce, citato dal Tanini come "il crocefisso de' Sichi, alla porta di Fornacelle". Era pericolante in più parti con perdita di materiale ed infiltrazioni di acqua piovana.
Rimesso in sicurezza con il contributo del popolo di Montemurlo, dal Borgo di Fornacelle, dai Lions club di Montemurlo e Pistoia,  dalle famiglie Cangioli, Cecconi e Fossi.

In costruzione

Ampio giardino posto tra l'abside della Pieve ed il vialetto di accesso alla Canonica. Ripulito e messo a prato, curata l'illuminazione, installata una scultura lignea "naturale" abbellita dal sole, simbolo di vita.

In costruzione

La Piazza del Castello è stata interamente ripavimentata

2003 Sagrato

La pavimentazione era fortemente sconnessa, è stata rimessa in piano utilizzando le stesse pietre.

La pavimentazione del piazzalino era in terra battuta, è stata rifatta in pietra, è stato installato un puntatore (Punto Perspicuo a cura della Provincia) e piantumata una quercia come simbolo delle associazioni con targa a ricordo.

La pavimentazione della fontana era sconnessa e rovinata, le cannelle sciupate e l'acqua non poteva scorrere.